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288 letture - Sabato 28 gennaio 2012 presso lo spazio Poltrona Frau di Bologna (Strada Maggiore 27) è stata inaugurata la mostra collettiva intitolata "Ipotesi Dinamica" - le opere d’arte del network MISA
(Museo Internazionale di Scultura all’Aperto) ideata da Tiziana Leopizzi e realizzata in collaborazione con Olivia Spatola, nato con lo scopo primario di migliorare la qualità della vita all’interno dei luoghi di lavoro.
L’esposizione presentava una serie di opere di piccolo formato e di maquettes realizzate da un’accurata selezione di artisti internazionali come Stefano Agosta, Nado Canuti, Brunivo Buttarelli, Tommaso Cascella, Cate Nuto, Corrado de Ceglia, Franco de Courten, Enzo Esposito, Nicola Evangelisti, Giorgio Faletti, Alba Folcio, Giorgio Gatto, Giua,Claudia Giudici, Giovanni Grigolini, Carlo Lorenzetti, Alfred Milot Mirashi , André Parodi Monti, Andrea Piotto, Giampiero Poggiali Berlinghieri, Stefano Soddu, Alberto Timossi, Paolo Torri, Silvano Zanchi.
L'opera dell'artista Alfred Milot Mirashi era una scultura di gesso a forma di chiave, di dimensioni 30x100x12 cm, chiamata "Open".
Come spiegato dallo stesso artista Milot , presente all'inaugurazione della mostra, "Open" è il tema su quale sta lavorando da tempo e comprende una serie di sculture realizzate in materiali diversi a forma di chiave. "Vorrei tentare di esprimere con queste opere, con questo oggetto la contemporaneità, il cambiamento che stiamo vivendo. Oggi, in quest'epoca di grandi cambiamenti e movimenti sociali e culturali - la chiave ha perso e deve perdere il suo significato primario: la chiusura. La forma attorcigliata, in tutte le versioni vuol significare proprio questo. Adesso è ormai un'esigenza del tempo essere aperti ad accogliere ogni forma di espressione, ogni tipo di cultura o meglio non essere chiusi, in quanto un atteggiamento del genere allimenta solo i pregiudizi che tengono imprigionate le stesse società. Il futuro - continua Milot - suggerisce di usare le chiavi come oggetti di memoria... Il Futuro è di un mondo senza chiusure, senza chiavi..."
All'inaugurazione della mostra organizzata in concomitanza con Bologna Art First (27 gennaio-26 febbraio 2012) e della Notte bianca di Arte Fiera Bologna dove musei, palazzi storici, gallerie d'arte e negozi hanno accolto mostre, iniziative ed eventii lo spazio espositivo di Poltrona Frau di Bologna in Strada Maggiore accoglieva gli artisti che avevano esposto ed il pubblico interessato alle novità dell'arte contemporanea.
testo e foto: Albana Temali ( albacenter.it)
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